Pescara-Lucchese: La sfida dei pirati per Silvio Baldini
Memorie di sfide epiche: “Il calcio che ci infiammava” – i grandi nomi del passato rivivono nella mente dei tifosi.” Come al solito, in extremis, mi trovo a scrivere il mio articolo sulla partita odierna, e purtroppo la mia mente torna indietro a quando queste erano sfide epiche, per salire in Serie A o per non retrocedere. Da una parte c’erano Paci, Simonetta e Rastelli, dall’altra Gelsi, Martorella, Baldieri e il mitico Edy Bivi. Un altro calcio, come mi diceva pochi giorni fa Renzo Ulivieri, ma pur sempre quello che ci infiammava. I nomi del passato tornano facilmente alla mente, mentre oggi a volte non riusciamo a superare i cinque anni.


La classifica e le ambizioni della Lucchese. Un’occasione per il Pescara di confermare la leadership, mentre la Lucchese lotta per i playoff. La classifica di questo girone parla chiaro: la leadership è nostra, con ancora due partite da giocare, compresa quella di oggi. La Lucchese, attualmente dodicesima, punta a entrare nella zona playoff, mentre per Silvio Baldini questo è il derby del Granducato di Toscana, della Lunigiana. Pensate a cosa gli frulla in testa, a come caricherà i nostri ragazzi: per lui è vita o morte, oggi sarà una sfida personale da dedicare a chi ci sta guidando verso il paradiso.
Il Derby di Baldini: tra passione e determinazione
Per Silvio Baldini, il derby toscano è una sfida personale, un sogno da realizzare per la squadra e per i tifosi. Forse parlo troppo di Silvio e poco della squadra, ma lui è il nostro comandante, e sta trasmettendo a tutti — giocatori, tifosi, e anche a noi emigranti (me compreso) — che il calcio è ancora sogno, è ancora poesia. Senza offesa per i predecessori, ma Silvio ci sta facendo tornare la voglia di andare allo stadio per chi può, o di guardarla in TV.
Una partita che è ancora poesia: Il mister trasmette ai giocatori e ai tifosi l’amore per il calcio, riportando allo stadio chi non rinuncia a sognare. Capitan Brosco, Merola e compagni oggi dovranno dare ancora più grinta per regalare al nostro allenatore e a tutti noi una prestazione e un risultato positivo, che potrebbero proiettarci ancora più in alto. Non importa chi scenderà in campo: siamo gente di mare, dobbiamo coprirci un occhio e, come pirati, depredare il Porta Elisa. Ricordo ancora una partita rubata lì quando a guidarli c’era Pierino ‘La Peste’ Braglia.



Non mi importa se dall’altra parte c’è un mio ex giocatore, Jacopo Coletta, capitano (anche se non so se giocherà): gli auguro una grande carriera, ma sempre dopo la partita di stasera.
Lo spirito dei pirati al Porta Elisa: Pescara pronta a conquistare la Toscana: per il mister, per la squadra e per tutti i tifosi.Issiamo la bandiera pirata 🏴☠, e andiamo a conquistare la terra di Toscana, per Silvio e con Silvio. Forza Pescara dal vostro ingrigito ma sempreverde Gianfranco Multineddu.”
Scritto da: Gianfranco Multineddu per TeleAbruzzi
Foto: Pescara Calcio Max Mucciante



